Sin dalla loro nascita i robot aspirapolvere hanno avuto qualche difficoltà nella loro diffusione, che ci si aspettava massiccia, data la rivoluzione che questi robot erano in grado di portare nelle case.
Le promesse fatte però da chi elogiava questi robot non sono state mantenute a dovere, i primi robot aspirapolvere erano molto poco intelligenti di quanto si potesse pensare e facevano più danni che altro. Sbattevano contro mobili, alcuni cadevano giù dalle scale, insomma chiamarli robot intelligenti era davvero un eufemismo. Fortunatamente la tecnologia è una materia che evolve molto velocemente, ed in questo caso ha fatto passi da gigante, aiutando negli ultimi anni ad una vera diffusione dei robot.
I modelli più moderni sono dotati di sensori, telecamere, sono in grado di mappare la casa e ricordarne le dimensioni, è possibile creare muri virtuali che non saranno mai oltrepassati, insomma, questa era la vera rivoluzione tecnologica che ci si attendeva. Certo restano dei piccoli elettrodomestici dal prezzo non molto piccolo, ma se si pensa a quello che sono davvero in grado di fare e alla tecnologia presente al loro interno, allora il prezzo è più che giustificato.
Bello ed elegante, basterà?
Una delle marche più presenti nelle case di tutto il mondo, nota per la sua affidabilità, ma soprattutto per i suoi design alla moda è Rowenta. In questa recensione andremo ad analizzare il robot aspirapolvere Rowenta RR7039, un modello molto avanzato tecnologicamente, dotato del solito design in stile Rowenta. Anche se c’è da dire che l’azienda ha scelto una forma classica per il suo aspirapolvere robot, a differenza di altri che hanno scelto di diversificare i propri robot, il design resta comunque accattivante. Il colore è tipico degli elettrodomestici Rowenta.
All’interno della confezione, oltre al robot, troviamo un comodo telecomando per gestirlo anche da lontano, 2 barriere virtuali, per creare muri invalicabili e la base per la ricarica. A proposito di ricarica, il robot Rowenta RR7039 possiede una batteria al litio in grado di garantire fino a 135 minuti di autonomia, nel momento in cui il robot si accorge di essere a corto di batteria andrà in maniera automatica a cercare la base per ricaricarsi, una ricarica completa richiede circa tre ore e mezza. Il robot inoltre possiede 6 modalità di pulizia già memorizzate tra cui troviamo la modalità smart, spot, partenza ritardata, random, programmazione pulizia giornaliera e manuale.
Intelligente ed efficace
Quando il robot è in modalità smart, utilizza il giroscopio per muoversi all’interno dell’ambiente casalingo. Sotto il robot ci sono tre sensori anticaduta e lateralmente 4 per evitare che vada a sbattere contro mobili e pareti. Tutto lo sporco viene accumulato all’interno della vaschetta, molto semplice da rimuovere e da pulire. Il filtro per la polvere è un efficiente filtro HEPA che cattura anche le micro particelle di polvere, che aiuta a prevenire i problemi di allergia. Per pulire meglio negli angoli, visto che la forma scelta da Rowenta è la classica tonda, il robot è dotato di due spazzole laterali, che gli consentono in maniera efficace di pulire gli angoli più difficili.
Per ultimo c’è da sottolineare come questo sia un robot parlante, oltretutto multilingua, parla fino a 7 diverse lingue e aiuta a capire meglio quello che sta facendo o cosa è in procinto di fare, il che sopperisce abbastanza bene alla mancanza di un display sul robot. Per concludere il Rowenta RR7039 è un robot dotato di tutte le caratteristiche necessarie a renderlo un buon aiutante nelle pulizie di casa, alla prova pratica il risultato è soddisfacente e il rapporto qualità-prezzo è davvero buono.