Questo robot aspirapolvere economico e di fascia bassa, è pensato principalmente per tutte quelle casalinghe che non hanno tempo o voglia di pulire casa con la tradizionale scopa elettrica e vogliono affidarsi ad un sistema completamente automatico, ma senza spendere una fortuna. Il robot, infatti, è molto economico e questo lo si può facilmente rispecchiare in una mancanza di funzioni piuttosto marcata rispetto ad altri prodotti simili, ma decisamente più costosi. Iniziamo concentrandoci su un aspetto fondamentale per un robot aspirapolvere, ossia la potenza di aspirazione.
Si può dire che sia buona, ne troppo bassa, ma nemmeno molto alta. Consente di aspirare briciole e polvere facilmente, anche la sabbia, che generalmente è più pesante. Aspetto interessante quest’ultimo, visto l’approssimarsi della bella stagione, come molto interessante risulta essere anche la sua forma quadrata, rara da trovare nella concorrenza, che consente di pulire molto meglio gli angoli, rispetto ai prodotti tondi.
Cosa non va
Purtroppo, a dispetto di una forma squadrata, che farebbe pensare ad una pulizia degli angoli perfetta, questo non avviene. Ma perché? Semplice, perché il robot Vileda Robot VR 101 non dispone delle classiche spazzole laterali che raccolgono la polvere e la attirano verso la sua bocca. Non ci soddisfa nemmeno la sua autonomia, di appena mezz’ora alla massima potenza e di un’ora a potenza ridotta, buona solo per pulire qualche metro quadro di casa. Inoltre, quando è scarico non torna alla base come la maggior parte dei robot avversari, semplicemente perché qui la base non c’è proprio. Quindi, va fisicamente preso e attaccato al caricabatteria, un trasformatore molto semplice che somiglia a quello dell maggior parte dei telefonini moderni.
L’operazione è agevolata solo da fatto che il robot sia piuttosto leggero, un paio di chili, segno che è stato fatto largo utilizzo di plastica. Ma i nostri dubbi non finiscono qui. Il problema più grande del robot Vileda Robot VR 101 è il suo orientamento. Questo elettrodomestico è dotato di due sistemi di pulizia, uno che lo fa procedere a spirale e l’altro che lo fa procedere secondo linee parallele immaginarie.
Due sistemi che non valgono uno
Innanzitutto, il robot non è dotato di sensori di prossimità e quindi sbatte ovunque prima di tornare indietro. L’unico sensore di cui è dotato è quello che gli consenti di cadere giù per le scale. Inoltre, se sbatte per esempio vicino alla gamba di un tavolo, non ci gira attorno, ma torna indietro. E quando ci arriva sotto al tavolo? Se non si è fortunati, mai! Non dispone, ovviamente, nemmeno di un sistema di mappatura della stanza, per cui la pulizia avviene un po’ a casaccio a seconda degli ostacoli che incontra sulla sua strada.
È possibile che passi più volte in un punto, mentre in altri non ci passerà mai! Tutto questo, abbinato ad una durata della batteria non proprio invidiabile, rende questo Vileda Robot VR 101 un acquisto tutt’altro che indispensabile. Certo, chi vuole vantarsi di avere un robot aspirapolvere a casa può prenderlo grazie ad un prezzo vantaggioso, ma la pulizia lascia davvero a desiderare.